Il baro

Il baro ha cominciato a esistere sicuramente quando ha cominciato a esistere il gioco. Barare significa imbrogliare, infrangere le regole. È sicuramente il modo più veloce per guadagnare, ma anche il più pericoloso. C’erano pene severissime previste per i bari che andavano dalla semplice sanzione, sino all’impiccagione. C’erano vari modi e vari giochi in cui barare, ma i principali erano quelli con le carte. Per nascondere gli assi nella manica e sfruttarli bastava avere un po’ di destrezza. Il baro è ancora oggi considerato illegale. C’erano persone che lo facevano come “professione” e riuscivano ad arricchirsi in poco tempo.

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Il baro

Scommesse online

Giocare online e’ diventato una moda, una mania e una cosa di tutti i giorni. Le scommesse sportive online fanno parte da anni della cultura italiana. Chi non ha ancora giocato online direttamente o tramite amici? Una pizza, due birre e il match preferito in tv con magari sopra un 1o euro a testa con la possibilita’ di trasformarle in 50 se la squadra del cuore azzecca la serata giusta in casa della JUVE? L’adrenalina si sa aumenta quando si guarda un evento sul quale ci si puo’ anche guadagnare qualcosina. Con qualche bel bonus scommesse che aumenta le probabilita’ e’ uno dei passatempi piu redditizi degli ultimi mesi. Come scommesse online esiste anche il casino con tutti i suoi bonus casino per l’appunto! Ma queste tipologie di scommesse sono molto meno seguite dagli appassionati di sport e rimangono per un pubblico di nicchia. C’e’ anche un modo per guadagnare con le scommesse con le affiliazioni scommesse, ma questo non e’ un divertimento: poi quando diventa un lavoro, bhe si perde il piacere di fare due risate.

Scommesse online

Evoluzione del gioco

È stato dimostrato che il gioco d’azzardo rende anche alla Nazione. Oggi il casinò non è più un posto solo per ricchi, nobili, ecc. L’introduzione delle slot machine ha portato ad un’ ulteriore diffusione del gioco. L’attuale bufera antiproibizionista, che ha colpito l’Europa, tende a diffondersi sempre di più. Quest’ultima non è sempre accompagnata da misure preventive di tipo psicologico e sociale, purtroppo. Internet invece dal canto suo non ha provocato nulla se non qualche modesto cambiamento, infatti la nascita dei casinò virtuali non ha avuto il successo che i loro ideatori si erano auspicati, ma ha comunque suscitato una massiccia opposizione da parte dei gestori tradizionali. L’Italia è stata all’origine di parecchi giochi, sia nati qui (lotto, lotteria, roulette), sia “solo di passaggio”, per poi diffondersi anche altrove (carte, morra).

Evoluzione del gioco

D’azzardo in grecia?

Già tra i Greci troviamo i primi segni di gioco d’azzardo utilizzato in modo eccessivo. All’epoca dei Romani, il gioco era proibito per ragioni di ordine pubblico; la sera però le bettole romane chiudevano e si trasformavano in bische . Era però legale scommettere. Si puntavano i sesterzi 2 sulle corse di bighe e di quadrighe. Queste corse provocavano vere e proprie sommosse. Inoltre davano origine a private disperazioni causate dalla perdita di denaro. Si scommetteva sul fantino, che poteva diventare estremamente famoso. C’erano anche scommesse sui combattimenti dei gladiatori, vere e proprie star dell’epoca. I romani credevano che esistesse una dea chiamata Fortuna. Essi dovevano di conseguenza giocare d’azzardo solo nei giorni fasti  , pregare, e fare sacrifici agli Dei giusti

D’azzardo in grecia?

Inizi del gioco d’azzardo

Il gioco d’azzardo risale agli inizi dell’umanità. Si presume che il suo scopo fosse quello di conoscere il volere divino. I primi dadi sono stati rinvenuti in Cina, e risalgono a più di 5000 anni fa; comunque ci sono state scoperte relative al gioco d’azzardo a partire dal 4000 a.C. anche in Egitto, India e Giappone. Il dado era fabbricato in modo primitivo: con ossa di pecora, cervo e animali di analoga grandezza. Notevoli ritrovamenti di dadi sono stati attribuiti ai Sumeri, agli Assiri e ai Babilonesi. Il fascino del gioco d’azzardo ha sempre attratto tutti i popoli del mondo. Si può quindi pensare d’interpretare la vita quotidiana dell’uomo preistorico come un continuo gioco d’azzardo contro la natura, e avendo come posta estrema la vita. Col passare del tempo si è cominciato a utilizzarlo per ragioni più laiche, quindi più vicine alla vita quotidiana.

Inizi del gioco d’azzardo